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Come funzionano le nuove indennità di disoccupazione: i passaggi vincenti per non sbagliare

Claudia Frillidi Claudia Frilli· 16/08/2026 20:27
Come funzionano le nuove indennità di disoccupazione: i passaggi vincenti per non sbagliare

La richiesta si fa online all’INPS, entro 68 giorni dalla fine del rapporto. Gli strumenti sono due: la NASpI per i dipendenti e la DIS-COLL per i collaboratori. L’importo è legato alla retribuzione, con riduzione mensile dal sesto mese, e l’attivazione al Centro per l’Impiego è obbligatoria.

Chi ha diritto e cosa è cambiato

La NASpI spetta ai lavoratori dipendenti con cessazione involontaria: licenziamento, scadenza di termine, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale in sede protetta. Restano esclusi i casi di dimissioni volontarie senza giusta causa.

I requisiti principali: contribuzione di almeno 13 settimane negli ultimi 4 anni e stato di disoccupazione. Il requisito delle 30 giornate effettive nell’ultimo anno è stato abolito. La domanda equivale a DID (dichiarazione di immediata disponibilità) e attiva il percorso con il Centro per l’Impiego.

La DIS-COLL riguarda co.co.co., assegnisti e dottorandi con borsa, iscritti alla Gestione Separata, senza partita IVA attiva e senza pensione. Vale la cessazione involontaria e la domanda all’INPS con le stesse logiche di presa in carico.

Riduzione dell’importo: dal sesto mese scatta la decurtazione del 3% al mese; per gli over 55 la riduzione parte dall’ottavo mese. Le convocazioni e le politiche attive sono coordinate da ANPAL.

Scadenze e passaggi operativi essenziali

  1. Verifica il diritto: dipendente = NASpI; collaboratore = DIS-COLL. In caso di dubbio, patronato o consulente del lavoro.
  2. Domanda INPS entro 68 giorni: SPID/CIE/CNS o tramite patronato. Presentata entro 8 giorni dalla cessazione, la decorrenza è dall’ottavo giorno; oltre, decorre dalla data domanda.
  3. DID e Centro per l’Impiego: la domanda inviata vale come DID. Attendi la convocazione e firma il Patto di Servizio. Mancate presentazioni comportano sospensioni o decadenza.
  4. IBAN e documenti: verifica IBAN intestato, ultima busta paga, contratto/lettera di licenziamento, CU. Tieni tutto a portata di mano per eventuali richieste INPS.
  5. NASpI-Com: usa la funzione per comunicare redditi presunti, variazioni di lavoro, IBAN e attività autonoma. Le comunicazioni tardive causano recuperi e sanzioni.
  6. Formazione: iscriviti a corsi/ricollocazione se proposti. Le attività finanziano il percorso e riducono i tempi di rientro.

Importi, durata e calcolo

L’indennità si calcola sulla retribuzione media degli ultimi periodi lavorati, applicando una percentuale e un massimale aggiornato annualmente dall’INPS. Per i collaboratori, la base è il reddito imponibile alla Gestione Separata.

Durata NASpI: pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, fino a un massimo ordinario che, nella pratica, può arrivare a 24 mesi.

Durata DIS-COLL: calcolata sui mesi contributivi alla Gestione Separata, con la stessa logica di decurtazione dal sesto mese.

Le somme sono soggette a IRPEF. È utile simulare l’impatto fiscale in sede di 730 per evitare conguagli indesiderati.

Lavorare mentre si percepisce l’indennità

Con un contratto a termine inferiore a 6 mesi, la NASpI è sospesa per la durata del rapporto; oltre i 6 mesi si decade. Con un part-time o lavoro accessorio, si può mantenere l’indennità ridotta, se il reddito annuo previsto resta sotto le soglie fissate. Per attività autonoma o occasionali si può cumulare parzialmente, sempre entro soglie specifiche.

Tre regole d’oro per non perdere il diritto:

  • Comunica entro un mese l’avvio del lavoro e il reddito presunto tramite NASpI-Com/DIS-COLL-Com.
  • Rispetta le soglie di reddito e la durata del contratto. Le soglie possono cambiare: verifica quelle INPS in vigore.
  • Gestisci la P.IVA: l’apertura senza comunicazione comporta decadenza e recupero somme.

Per i dipendenti, la compatibilità è più ampia con contratti brevi e redditi modesti. Per i collaboratori, valgono regole analoghe ma riferite alla Gestione Separata. La NASpI prevede anche l’anticipo in unica soluzione per avvio di impresa o ingresso in cooperativa: la richiesta va fatta prima o entro 30 giorni dall’avvio dell’attività.

Errori da evitare (esperienza di sportello HR)

  • Domanda tardiva: oltre i 68 giorni perdi mensilità.
  • IBAN errato o cointestato con vincoli: blocca i pagamenti. Usa un conto attivo e intestato.
  • Mancata presentazione al CPI: porta a sospensione/decadenza. Inserisci subito i promemoria.
  • Nessuna comunicazione di reddito: l’INPS recupera le somme con interessi e sanzioni.
  • Ferie e permessi residui: la loro indennità può spostare la decorrenza. Verifica con l’azienda le competenze di fine rapporto.

Come scegliere il canale giusto

Se hai un contratto da dipendente (anche apprendista), punta alla NASpI. Se lavori come co.co.co., assegnista o dottorando con borsa e versamenti alla Gestione Separata, valuta la DIS-COLL. I lavoratori agricoli hanno prestazioni dedicate. In caso di dubbi su periodi misti, chiedi un estratto contributivo e fai simulare le opzioni da INPS o patronato.

FAQ essenziali

  • Dimissioni volontarie: niente indennità, salvo giusta causa o maternità tutelata.
  • Quando arriva il primo pagamento? In genere entro 30-45 giorni dalla domanda completa, salvo controlli.
  • Posso rifiutare un’offerta? Solo se non congrua. Rifiuti ripetuti comportano sanzioni. Le regole sono definite da ANPAL e dal Patto di Servizio.
  • Posso trasferirmi all’estero? Sì, informando INPS e CPI; senza comunicazione si decade.

Metodo vincente: domanda tempestiva, comunicazioni puntuali, presenza alle convocazioni e uso intelligente di formazione e ricollocazione. È la combinazione che, in azienda e fuori, fa davvero la differenza.

Claudia Frilli
Claudia Frilli

Claudia ha diretto per anni l’ufficio del personale in una catena di negozi della GDO. Ha dovuto affrontare riforme contrattuali, periodi di ristrutturazione e implementazioni di benefit, specializzandosi nella gestione dei rapporti sindacali.